Racconti di viaggio
16 dic
Basta la parola: “Gardaland”, e gli occhi dei bambini (ma anche dei più grandicelli!) si illuminano. Il parco giochi e divertimenti più grande d’Italia è la meta ideale non solo d’estate, ma anche durante le festività natalizie, quando si crea un’atmosfera magica con migliaia di luci e sorprese per sognare ad occhi aperti con tutta la famiglia.
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23 ago
Un itinerario giornaliero per visitare il centro storico di Milano, un itinerario per chi desidera trascorrere un week end culturale in città.
Per il soggiorno prenota su B&B Milano, i bed and breakfast presenti in città ad un prezzo più economico.
Milano è una città europea, con ritmi serrati, culturalmente sempre stimolante. Capitale della moda, conosciuta per la sua movida notturna, con un patrimonio storico ed artistico di inestimabile valore, è una città che ha davvero molto da offrire.
Per chi si trova a trascorrere un giorno nella città meneghina, ci sono senza dubbio dei luoghi imperdibili.
29 giu
A Napoli, in questa città culturalmente viva, dove è ricchissimo il patrimonio teatrale, ritorna anche quest’anno l’appuntamento con il Teatro Festival: un programma ricchissimo di eventi che nell’edizione 2011 si compone di due tranche: la prima iniziata il 26 giugno che si concluderà il 1 luglio 2011; e la seconda dal 27 settembre al 7 ottobre 2011, ed è questa una delle novità che arricchisce questa edizione.
Quest’anno oltre ai numerosi spettacoli nuovi e sperimentali, ci saranno anche alcuni provenienti dalla tradizione del teatro napoletano: nuovo e vecchio coesisteranno in questa unica grande manifestazione che porterà nei luoghi più suggestivi della città a scoprire questa magica forma di arte. A tal proposito si ricorda: Ranieri, Aprea e Sastri ne L’Opera da tre soldi, regia di Luca de Fusco.
Altra novità, ancora, è data dalla programmazione di alcuni momenti dedicati alla danza, con tre prime assolute: Sèchreresse et pluie-recreation 2011 della vietnamita Ea Sola, Sacrificium-Victims of musical sensuality e Le sacre du Printemps del coreografo brasiliano Ismael Ivo, Le trous du Ciel ed Étude no. 1 della canadese Marie Chouinard.
Per chi volesse trascorrere un week end estivo a Napoli, l’occasione potrebbe essere data anche dalla presenza di questa importante e ricchissima manifestazione.
Diverse le soluzioni per dormire a Napoli; in particolare segnaliamo la villa d’arte Residenza le Rose che sorge in uno dei quartieri residenziali più belli, panoramici e tranquilli della città: Posillipo.
La villa, è una antica residenza di charme a Napoli in stile mediterraneo, offre diverse tipologie di camere, tutte silenziose, luminose, con bagno privato e arredate con originalità ed opere di arte contemporanee.
Per chi fosse intenzionato, invece, a scoprire la città a settembre, ricordiamo che dopo una breve pausa estiva il Teatro Festival riprende il 27 settembre con La Casa di Bernarda Alba di Federico Garcia Lorca, regia dello spagnolo Lluis Pasqual, Il sogno dei mille di Maurizio Scaparri con Giuseppe Pambieri, e La trilogia del male di Laura Angiulli.
Consulta il sito della Residenza le Rose e prenota subito il tuo soggiorno a Napoli con formula B&B o residence.
27 apr
Continua dal post precedente
Molte le strutture che offrono ospitalitù sia in provincia di Parma sia nel piacentino. Come il Palazzo della Commenda****, base ideale per andare alla scoperta della rocca di Castell’Arquato, del borgo di Vigeleno, dei castelli di Scipione, San Pietro in Cerro e Soragna. O ancora la Locanda del Re Guerriero***.
26 apr
Un’idea originale per raccontare la storia ai bambini è quella di dormire nei castelli un tempo abitati da nobili e cavalieri. E in Emilia Romagna ce ne sono molti, tutti di grande fascino. Grazia all’iniziativa “Alloggi tra le antiche mura” promossa dall’Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, ora è ancora più facile visitarli pernottando nelle tante strutture delle immediate vicinanze.
7 apr
Percorsi Culturali ed Enogastronomici Paestum ed Agropoli
Dal 27 al 29 maggio: torna l’appuntamento di primavera dedicato all’Alimentazione Mediterranea
Gualtiero Marchesi e prestigiosi chef interpretano le grandi materie prime della Piana del Sele
Nel bicchiere grandi bianchi dell’Abruzzo in abbinamento
Caseifici aperti, salotto culturale ed itinerari di gusto alla scoperta del territorio
Il tradizionale appuntamento annuale che Paestum dedica alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche, quest’anno si apre a tutti gli ingredienti della Dieta Mediterranea – “Patrimonio Unesco” invitando gli ospiti a scoprire i prodotti di qualità, la maestosa Area Archeologica di Paestum ed il centro storico di Agropoli.
3 nov
Quest’anno il ponte dell’immacolata cade di mercoledì e chi può approfittarne avrà la possibilità di organizzare una mini-vacanza prima di natale e della fine dell’anno.
Cosa organizzare quindi?
Sono tante le possibilità. Chi ha bisogno di un lungo week end di relax e riposo la scelta ideale può essere un Agriturismo con piscina in Toscana o in Umbria, immerso nella natura ma non troppo lontano da luoghi di interesse culturali e naturali.
Per chi invece vuole approfittare del ponte dell’immacolata per tenersi in forma, anche in previsione delle vacanze natalizie, la scelta più adatta è scegliere uno chalet vicino a una stazione sciistica e godersi l’inaugurazione della stagione.
28 set
Chi ama la montagna cerca nuove vette ed è uno shopper irriducibile, può rivolgere la propria attenzione a un fazzoletto di terra nel cuore dei Pirenei orientali, adagiato a oltre 1000 metri di quota, tra la Francia e la Spagna. È il Principato di Andorra che, con i suoi 464 km^2 di estensione, è il più grande dei microstati d’Europa ed è suddiviso in sette “parrocchie” (distretti): Andorra la Vella, che è la capitale, Canillo, Encamp, Esclaldes-Engoardany, La Massana, Ordino, San Julià de Loria.
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30 ago
Dal 15 settembre al 11 ottobre, presso il Madre Museo D’Arte ci sarà un’interessante esposizione di opere d’arte di artisti italiani e stranieri aventi il tema delle energie rinnovabili.
Il messaggio ed il tema attualissimo dell’energia rinnovabile sarà espresso in tantissime forme attraverso le opere di artisti del calibro di: Flavio Favelli, Marco Giuseppe Schifano, Gian Paola Striano, Sarah Ciracì, Carlos Garaicoa, Wolfgang Laib, Vito Acconci, Cesare Pietroiusti, Pascale Marthine Tayou e Yoko Ono.
13 giu
Rispolverare i più fiabeschi palazzi del 700 finchè non si vestono di crema. O giallo pallido, dipende dall’intensità con cui la luce li accarezza. Lanciare ipertecnologici tram-siluro all’arrembaggio della città più tradizionale della Francia allargando i suoi confini in un lungo abbraccio con il quartiere universitario. Benedire la rivoluzione in tavola esaltando i giovani chef avventurosi. Infine, spalancare i portoni dei castelli a tutti. Sono i tanti segni della rinascita di Bordeaux, la capitale del rosso più famoso al mondo che si reinventa in uno slancio di modernità: ecco allora che nel glorioso centro storico inaugurano ristoranti e hotel di design, mntre gli ex magazzini del quai de Bacalan risorgono e si traformano in graziosi negozi indipendenti e locali alla moda. Tutti da scopire, masdames et messieurs.
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10 giu
Il weekend a Stoccolma inizia alle sette. Con un drink. Ottimi locali sono Nada e El Mundo. Sono posti un pò defilati, ma è questo il bello: laloro atmosfera familiare. Chi ci viene da solo si sente subito a casa. Da li si decide cosa fare, magari una cena da Gondolen, la magnifica galleria di vetro sospesa sulla città. Ma a primavera è bello stare in giro. Le notti sono brevi, il sole tramnta alle dieci e sorge poche ore dopo. La luce rende eurofici, non si va mai a casa. Camminate verso la città vecchia, Gamla Stan, bevete un drink al Le Rouge e lanciatevi in un vero rito svedese: il bagno nel lago davanti al Municipio. Alle tre di notte, mentre sorge il sole, non sarete gli unici.
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12 gen
All’imbrunire, quando il fuoco illumina la piccola chiesa di Sant’Antonio Abate, è il momento di brindare con il vino offerto dai paesani, felici di dividere assaggi di piatti e dolci tipici sotto le fiamme di 12 fasci di canne alti dieci metri e dal diametro di circa un metro, intrecciati a mano e tirati su con le corde. Dodici sono le contrade di Fara Filiorum Petri, in provincia di Chieti, al confine del Parco nazionale della Majella, dove ogni 16 gennaio si ripete il rito propiziatorio della Farchie – forse dall’arabo afaca, torcia, o dal latino facula, fiaccola – che rischiarano la sera e scaldano i presenti, fra lo scoppio dei mortaretti insireti all’interno e il suono dell’organetto abruzzese.