Racconti di viaggio
3 Nov
Costruire un rifugio, accendere un fuoco senza fiammiferi, purificare l’acqua, pescare con le mani. In città, diciamocelo, queste abilità non servono a fare bella figura, ma in viaggio possono essere utili. Senza contare che trasformarsi in domatori della natura può dare una certa soddisfazione. La scuola di sopravvivenza del momento si chiama Adventure Academy, sita nell’appennino piacentino. Qui, tra i fitti boschi del Parco Monte Moria, si impara a fronteggiare situazioni difficili, come orientarsi senza bussola, cacciare selvaggina e trattare i morsi di serpente. Che la scuola sia dura e pura lo garantisce il direttore. Roberto Lorenzani, uno che l’avventura la conosce bene. Classe 1956, ex rugbista, Lorenzani ha iniziato un progetto: “7 summits” , scalare la vetta più alta di ogni continente, oltre a partecipare a Camel Trophy e gare massacrant, come la Raid Gauloises in Patagonia, e si è fatto abbandonare su un atollo deserto del Sud Pacifico, con la sola compagnia di un coltello.