Avvicinandosi alla provincia di Brindisi, Torre Canne offre invece spiagge sabbiose. Si arriva quindi a Ostuni: nota anche come “Città Bianca”. Ed eccoci in un’altra perla della Puglia, il Salento, terra bangata da due mari, l’Adriatico e lo Ionio, con più di 250 km di costa a volte bassa e sabbiosa, a volte alta e frastagliata. Da Brindisi in direzione Lecce, dopo aver attraversato Casalabate si arriva, attraverso la costa che alterna lunghi arenili a tratti di scogliera bassa, a Torre Rinalda, Torre Chianca e Frigole.

In breve eccoci sulla spiaggia dei leccesi, la spiaggia di San Cataldo, a 11 km dalla città. Lungo la SS 611 si incontra l’Oasi delle Cesine, protetta da una convenzione internazionale. Si estende per 6 km lungo la fascia costiera ed è ricca di diversi habitat naturali, dalle dune agli stagni. In passato piccolo borgo di pescatori oggi San Foca a sud dell’Oasi delle Cesine, è un apprezzato centro balneare, grazie alla sua costa bassa. Ancora verso sud ecco Roca Vecchia, caratterizzata da una costa alta e frastagliata. Si passa poi per Torre dell’Orso, con la sua caratteristica torre su un promontorio che sovrasta la spiaggia. Si entra quindi nel territorio di Otranto: qui la costa si fa più alta. Otranto si affaccia sul mare Adriatico e sorge sulla sponda del canle che ne dà il nome, il Canale di Otranto, largo circa 82 km, che separa l’Italia dall’Albania. Simbolo della città il castello aragonese, riscostruito dopo il 1481, a pianta pentagonale. A 7 km da otranto, valgono la visita i laghi Alimini, oasi natuale paradiso per gli appassionati di birdwatching.