Racconti di viaggio
Prenota il tuo Albergo on-line
3 Lug
Nei pressi di Fontana della Carità si trova Kongens Nytorv, la piazza che assunse questo nome intorno al 1670 quando il re Cristiano V lasciò che le famiglie nobili costuissero le loro sontuose ed eleganti residenze attorno alla piazza. Nel 1672, infatti, fu inaugurato Charlottenborg, il palazzo reale oggi sede dell’Accademia Reale delle Arti.
Sulla piazza, che in inverno viene trasformata in una grande pista di pattinaggio, prospetta anche il Nuovo Teatro Reale, inaugurato nel 1774. Nel centro della piazza svetta la statua dello scultore francese Lamoureux che raffigura Cristiano V a cavallo. Essendo la Danimarca il più antico regno del mondo, sono molti i palazzi, nobiliari legati alla famiglia reale e alla sua storia. A cominciare da “Amalienborg”, risalente al XVIII secolo, residenza reale dal 1794 e formato da quattro identici rococò disposti attorno a na piazza ottagonale. Ogni giorno, a mezzogiorno, davanti all’ingresso si può assistere alla cerimonia del Cambio della Guardia Reale.
Molto bello anche il rinascimentale palazzo di Rosenbord Slot, più volte rimaneggiato tri i primi anni del 600 e il 1758. Al suo interno conserva arredi, oggetti, armi, porcellane, cristalli, argenti posseduti dalla Casa Reale e nei sotteranei sono custoditi i Gioelli della Corona. Ma il palazzo più importante dell Danimarca è Christiansborg. Fu costruito nel 1167 sulle rovine dell’antica fortezza di Copenhagen. Più volte danneggiato, ricostruito e restaurato, l’edificio deve il suo attua aspeto ai primi anni del Novecento, ma i suoi sotteranei, ancora oggi, permettono di visitare le rovine dei precedenti edifici di epoca medievale.
One Response for "» Una città fiaba da scoprire (parte 2)"
Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
Il Copenhagen Jazz Festival, in programma a luglio, diventa lo spunto per un itinerario fra musei, gallerie, show, room, edifici e negozi alla scoperta del celebre design danese.E la prima tappa di questo viaggio nel mondo del design non può che esse…
Commenta l'articolo