Il primo di nove cassoni in cemento ha iniziato ad ‘affondare’ stamani accanto alla banchina della Stazione Marittima di Genova segnando il primo passo dei lavori che renderanno possibile l’attracco delle grandi navi da crociera da 340 metri. L’opera (costo 6 milioni, pronta in 20 mesi), rientra nel più ampio progetto di rinnovamento dell’area passeggeri: “con questa banchina e Ponte Parodi - ha detto il presidente dell’Autorità Portuale, Luigi Merlo - vogliamo superare entro breve il milione di passeggeri”.

Nel momento più delicato della crisi internazionale, Genova rilancia il settore dei passeggeri delle crociere e dei traghetti, come hanno ribadito stamani anche il presidente della Regione Claudio Burlando e l’amministratore delegato di Msc Crociere, Pierfrancesco Vago, venuti a vedere l’affondamento del cemento per ampliare la banchina di 6.700 metri quadrati. “Già quest’anno batteremo ogni record nella storia crocieristica genovese con oltre 800.000 passeggeri - ha detto il presidente Merlo -. L’obiettivo come si sa è di superare il milione con gli interventi in corso, come Ponte Parodi, e con un disegno strategico che prevede anche la gara per l’edificio Hennebique e l’ipotesi di realizzare un parcheggio presso la Stazione Marittima, per dare una ulteriore offerta sia ai passeggeri delle crociere che dei traghetti”. Il polo crociere-traghetti si amplierà qulteriormente quando sarà realizzato a Voltri l’area extra Schenghen per i traghetti dei paesi africani. Alla fine l’obiettivo complessivo sarà quello dei 4 milioni di passeggeri. L’ad di Msc vago ha intanto confermato la stima di un 20% in più di passeggeri (650.000 totali) nel 2010 a Genova: “producono una ricaduta di 370 milioni sul territorio ligure tra lavoro diretto, indiretto e indotto” ha detto. (ANSA)