Unico stato insulare dell’Australia, la Tasmania, costituita dall’isola omonima e da alcune isole minori, deve il nome al navigatore olandese Abel Tasman che la scoprì nel 1642. Separata dalla costa meridionale dell’Australia dai 240 km dello Stretto di Bass, l’isola, le cui città principali sono Hobart, Glenorchy, Calrence, Launceston, Devonport e Burnie, è un paradiso naturale, con vette che si specchiano nel blu di laghi e fiordi, pascoli verdi, foreste secolari dove si nascondono spettacolari cascate e bianche spiagge immacolate. La grande attrazione della Tasmania è dunque la natura: bella e selvaggia, è protetta da 19 parchi nazionali e vanta 2000 km di sentieri percorribili a piedi che si snodano su un territori dichiarato Patrimonio dell’Umanità per il 20% della sua estensione totale.

Forse l’aspetto meno conosciuto della Tasmania sono le spiagge di sabbia candida e fine che costellano la costa orientale, apprezzata per il clima mite e soleggiato e per il Parco Nazionale di Maria Isalnds e il Parco Nazionale di Freycinet, le due maggiori attrazioni della regione.
Il punto di partenza migliore per seguire questo viaggio è Hobart, capitale e seconda città più antica dell’Australia. Abitata da 127 mila persone, si trova nella zona sud est dell’isola, in una posizione geografica molto felice, sulle sponde del grande estuario del fiume Derwent, circondata da alte vette. Il cento di Hobart, cosituito da edifici storici, 60 dei quali concentrati in Macquarie Street e Davery Street, si può visitare a piedi, passeggiando fra locali e negozi in un’atmosfera che è quela di una gradevole cittadina d’altri tempi, dover però non manca nulla delle comoditaà moderne: grazie anche al fatto che qui attraccano regolarmente le navi da crociera e si svolgono eventi sportici di grande risonanza (in primo piano la tradiziona regata Sydney-Hobart nel periodo natalizio), sono state realizzate infrastruture turistiche di tutto rispetto. Nelle vicinanze del centro cittadino valgono la visita il Sir David’s Park fronteggiato dalla Parliament House, risalente al 1835, e il Tasmaninan Museum and Art Galery che presenta una interessante collezione di arte d’epoca coloniale e reperti sulla storia culturale e naturale dell’isola. Tappa irrinunciabile per chi va a Hobart il vivace mercato di Salamanca Place (orario: 8.30-15): la piazza è circondata da bei magazzini paortuali ottocenteschi che oggi ospitano ristoranti e negozi di antiquariato.

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