(continua dal post precedente)
Invece i 500 metri che partono dall’angolo tra rua da Estrela e rua Alfàndega girano intorno alla Casa do Maranhao percorrono rua Portugal per ricongiungersi con rua da Estrela, pur avendone tutte le caratteristiche, non appartengono a un set cinematografico: sono il cuore della movida del quartiere di Praia Grande. Qui, sotto enormi alberghi di Praia Grande. Qui, sotto enormi alberi di mango, i camerieri servono calici di birra gelata. Venditori ambulanti di macedonia pedalano su biciclette con montato un cartello che declina i vantaggi vitaminici garantiti dalla loro mercanzia. Branchi di freak, reduci da qualche paradiso hippie della costa, vendono orecchini artigianali che sono un vero e proprio “bignami” del Brasile, perchè inanellano ossa di pesce, brandelli di pelle di coccodrillo, piume di uccello, pietre dure, riproduzioni di divinità del candomblé.

Movida in Salsa Nordestina

Al civico 220 di rua da Estrela il ristorante Antiguamente, oltre a proporre la saporita cucina maranenese, ospita ruspanti concerti nei quali un’orchestrina suona i classici dell choro, una musica in bianco e nero nata insieme al jazz, ma in un Paese che vanta un catalogo di oltre 200 ritmi.
continua

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