Racconti di viaggio
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31 Ott
Per molti il Cairo è sinomino di piramidi. Ma non tutte le strade portano là. Anzi. La capitale egiziana è un museo a cielo apertodi angoli, profumi, misteri e, soprattutto, persone (quasi 22 milioni). Per coglierne l’essenza in 48 ore, fatevi amico un tassista che sia abbastanza sveglio d acapirvi, ma non tanto da fare il furbo: sedetevi davanti se siete un uomo, solo e dietro se siete una donna. Senza troppi giri di parole, potete salutratlo con Assalamu aleikum (che la pace sia con te) e comunicare la vostra meta.
Non è detto che tra le sabbie del deserto la giornata non possa cominciare con i comfort di casa, magari con un caffè e un croissant appena sfornato nel lussureggiante giardino di Marrior HOtel di Zamalek, una splendida villa eretta nel 1869 per ospitare l’Imperatrice Eugenia di Francia in occasione dell’inaugurazione del Canale di Suez, oggi ritrovo dei ragazzi bene della capitale. Dalla centrale isola di Zamalek si può poi attraversare il Nilo in direzione est, verso la moschea di Ibn Tulun una delle più antiche d’Egitto, costruita in mattoni d’argilla e dotata di un poderoso minareto a spirale.
30 Ott
Sono così belli da fare concorrenza alle città che servono. Lo assicurano gli otto milioni di passeggeri consultati da Skytrax, società di ricerca britannica nel campo dell’aviazione civile che si occupa di redigere classifiche dedicate alle compagnie aeree e agli aeroporti. Il migliore è l’aeroporto internazionale di Hong Kong, con ristoranti di ogni paese, negozi per tutte le esigenze, centri benessere, gioiellerie e campi da golf. Segue a ruota quello di Changi a Singapore. La motivazione sta nella copertura wi-fi prevista in ogni area, i giardini a tema con 200 tipi di piante, un parco delle farfalle, un cinema una spa.
29 Ott
Più di ogni altra capitale europea, Berlino è una città-laboratorio in pogettazione continua. Destinata a divenire e mai a essere, secondo lo scrittore tedesco Kurt Tucholsky, ma nche simbolo di libertà e di una determinazione alla quale i popoli del mondo devno guardare con ammirazione, secono il senatore Usa Barak Obama che l’aha visitata in occasione del suo tour nel vecchio continente. Dalla caduta del Muro, di cui nel 2009 ricorre il ventennale, la trasformazione in progress cheha riunificato l’anima cittadina ha coinvolto i progettisti più significativi dell’architettura contemporanea, da Sir Norman Foster a Renzo Piano, da Jean Neuvel a Daniel Libeskind autore del Judeschese Museum, il più grande museo ebraioco d’Europa, dall’architettura ardita nel quartiere di Kreuzberg. Così vibrante nella nuova veste, piace la capitale tedesca per le sorprendenti architetture certo, ma anche per lo stile rinnovato del buen vivre. Dall’arte allo shopping, all’ospitalità, un fiorire di hotel unici per charme e design e ristoranti gourmet che attirano fashionisti e celeb, la città è un palcoscenico all’avanguardia che non spegne mai le luci.
28 Ott
La buona notizia è che Genova non è più “near Portofino”. Non che il capoluogo ligure abbia traslocato. È solo che per italiani e stranieri la città ha trovato finalmente un’identià riconoscibile e non vive più nell’ombra del minuscolo borgo marinaro riservato agli abitanti del Ricchistan. Merito dell’Acquario o colpa del G8? Del successo tivù del suo illustre concittadino Maurizio Crozza o della capitale della Cultura 2000? Difficile dirlo. Ma forse la si conosce di più solo perchp negli ultimi anni “La Superba” è cambiata radicalmente. Se ne sono accorte perfino le catene alberghiere che hanno riportato in vita due cinque stelle. E se d’estate è una meta faticosa da raggiungere perchè ci si intruppa in coda o in treno, nellam ezza stagione è dodibilissima.
27 Ott
L’ascesa al Cotopaxi, il vulcano attivo più alto del mondo (5897 metri) con le sue cime perennemente innevate, è uno dei punti più emozionanti del viaggio di gruppo Ecuador e Galapagos di Earth Viaggi (già partito il 13 ottobre). Tra le altre tappe Quito, la città nascosta nella Cordigliera delle Ande a 2800 metri di altezza, l’avventura sul trenino delle Ande che sferraglia su ponti di ferro ad altezze vertiginose, e il trek sulle cime rocciose e frastagliate del Parco Nazionale Cajas, vicino alle audaci architetture della città di Cuenca.
25 Ott
Como Mexico no hay dos. Non ci sono paesi come il Messico, dice una canzone popolare, dove il presente si conigua con la storia e il turismo di massa con mete inusuali. E proprio quest’ultime sono le più interessanti, in quanto rappresentano un Messico sconosciuto ai più, dalla capitale fino al confine sud con il Guatemala. Il tour inizia da Città del Messico, la terza metropoli al mondo per grandezza che con i suoi 20 milioni di abitanti continua a calamitare messicani e stranieri. Un giro della città non può prescindere dal primo insediamento degli Aztechi, nel parco cittadino di Chapultepec, dove si trova il Museo Nacional de Antropologia, il più grande al mondo per la civiltà del centro America.
In volo verso la città di Tapachua, o “terra sommersa”, vicino al confine con il Guatemala, nello stato del Chiapas. Uno dei più affiscinanti e colorati della repubblica messicana, abitata da numerose etnie indigene, e con un geografia ricca di ecosistemi. Anche il sito archeologico pre-colombiano della civiltà maya più grande dello stato, il richiamo del passato è forte. Soggiorno previsto nella “finca cofetera” Hamburgo, una casa padronale circondata da campi coltivati a caffè, con possibilità per i clienti di seguire la lavorazione, dalle bacche rosse alla bevanda nero pece.
24 Ott
Dieci giorni a piedi tra foreste di baobab e tamarindi, attravero le sconfinate pianure africane del Mali, per ammirare e vivere i territori dei Dogon, il “popolo delle stelle”.
Grazie al lungo isolamento, questa etnia di 250mila persone ha conservato intatta la sua tradizioneanimista che si esprime in cerimonie e danze rituali, in cui le maschere sono il simbolo più importante. Il percorso (un trel di massimo cinque ore al giorno, liberi dai bagagli che sono portati dagli asini) si chiude ogni sera dormendo in tenda o sui tetti delle case di arenaria rosa.
23 Ott
È una New York vissuta da newyorkesi quella proposta da Usabound, che dà la possibilità di scegliere fra tanti apart-hotel, case con sevizi inclusi (pulizia, cambio biancheria etc). Fra gli indirizzi migliori ci sono le Central Park Suites, mono e bilocali che possono essere prenotati anche su base giornaliera. Due location sono a pochi passi dal Central Park una palazzina è nell’intellettuael Upper West Side, mentre la seconda è nell’Upper Est Side, tradizionale quartiere residenziale super wasp, vicino al Museum Mile in cui si allineano alcuni di più celebri musei della città.
21 Ott
È un angolo dell’India ancora poco conosciuto il distretto di Chenttid (Stato del Tamil Nadu), con le antiche dimore padornali dei Chettiar, un gruppo di banchieri, ricchi mercanti e artigiani che s’insediarono nel XVIII secolo. Quando nel NOvecento la comunità subì un rovescio di fortuna, le famiglie decaddero e emigrarono altrove, lasciandosi alle spalle i bei palazzi in stile eclettico, che mescolavano in libertà decorazioni orientali e forme europee. Dopo un lungo abbandono, alcuni fra i vecchi proprietari hanno ristrutturato le case, trasformandole in bed and breakfest; altre sono state acquistate da gruppi alberghieri e riaperte come hotel di charme.
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20 Ott
90 minuti di ferry dal porto del Pireo, anni luce lontana dal chiasso e dalla confusione di Atene, Idra è una parentesi nel tempo. Andarci in questo periodo, anche solo per un weekend, è un salto indietro nell’estate. E un tuffo nella bellezza egea più classica. Anzi, neoclassica. Sul suo porto a forma di ferro di cavallo, infatti, si affaccia un antico borgo che è un museo all’aperto con decine di archontikà, dimore di pietra di armatori e ricchi mercanti del XVII e XVIII sec., quando l’isola divenne una vera e propria potenza mercantile.
18 Ott
Ibiza al 100%, anzi di più. Al “The Augus de Ibiza Spa&Resort” 5 stelle lusso appena aperto sulla più famosa delle Baleari, si vive l’essenza dell’isola in ogni aspetto. Nei panorami, innanzitutto, protagonisti assoluti di questo design hotel tutto proteso verso l’esterno e in particolare verso l’acqua. Poi nei colori: nei primi tre piani full immersion di azzurro e bianco, che sa di mare e muretti a calce, mentre il Cloud 9 club è declinato nei toni caldi del beige e marrone come la terra dell’isoal. Radici ibizenche anche per i proprietari, Alberto Torre is uo figli, albergatori da due generazioni, decisi a restituire qualcosa al loro paese. È nata così l’idea di un resort eco-luxurios: materiali e principi ecologici, più servizi e atmosfere da top di gamma. Insomma, siete sull’isola più free della Spagna, ma con stile e coomodità metropolitani.
17 Ott
Una volta erano le asiatiche a offrire servizi di bordo sbalorditivi. Con il perenne sorriso sulle labbra delle assistenti di volo. Poi sono arrivate le compagnie arabe, quelle del Golfo Persico in particolare, che hanno fatto man bassa di premi internazionali per i servizi di bordo. Ora ecco anche le compagnie indiane. Usa in particolare, quella Jet Always che ha stretto una collaborazione di ferro con la belga Brussels Airlines per proporre un gateway europeo a Bruxells, da dove poter effettuare voli sia a Est (l’Indian anturalmente, collegata però a tantissimi altri paesi tra Golfo ed Estremo Oriente), sia a Ovest (a Toronto e New York, con i moderni B777-300 del vettore).