A riprova del suo grande valore artistico e storico, nel 19790il centro storico di Dubrovnik è stato iscritto dall’Unesco nella lista dei siti Patrimonio Mondiale La zona, punteggiata di bar all’aperto, ristoranti e negozi, in estate è il punto di ritrovo dei turisti intenzionati a scoprire il cuore storico della città. La visita, da compiere comodamente a piedi, non può che iniziare da Porta Pile, l’accesso più importante al quartiere antico. In realtà bisognerebbe parlare di porta duplice: una esterna, del 1537, e una interna, risalente al 1460. In entrambi i casi, è sufficiente sollevare lo sguardo per ammirare una stuatua di San Biagio, patrono locale che, dalla nicchia dov’è sistemato benedice i passanti. Da qui si può partire e seguire il periplo dell’imponente cinta muraria, forse la parte più fotografata di Dubrovnik. La passeggiata di due km, da effettuare preferibilmente nel tardo pomeriggio per ammirare il bellissimo tramonto ed evitare la folla, permette di “toccare con mano” le dimensioni della costruzione, realizzata fra i sec. XIII e XIV: le mura sono alte 25 m e larghe 6.
Lasciandsoi alle spalle Porta Pile e proseguendo diritti si sbuca direttamente in Placa, la via principale della città che divide a metà il centro storico. Qui non può mancare una sosta golosa in uno dei tanti caffè che accolgono gli ospiti con tavolini all’aperto da cui fare un pò di divertente people watching. Al numero 1 della via, detta anche Stradun, vale la sosta il Cafè Cele,
una delle migliori pasticcerie cittadine specializzata in ottimo strudel, mentre, al civico 28 si affacciano le vetrine del Cafè Festival, con tavoli in stile e servizio accurato. Sia con il sole, che riverbera sulla pietra bianca di cui è lastricata, sia con la piaggia che fa luccicare il selciato, la Placa è un luogo da non mancare per ammirare l’unifomrità architettonica dei palazzi in stile barocco. Lungo la via si ammirano la Fontana dell’Onofrio, all’estremità settentrionale, la Torre dell’Orologio, a quella meridionale e il Monastero e Muse Francescano, che si estende dalla Placa e Torre Minceta.
Lungo la via si ammirano la Fontana dell’Onofrio, all’estremità settentrionale, la Torre dell’Orologio, a quella meridionale e il Monastero e Muse Francescano, che si estende dalla Placa e Torre Minceta.
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