Racconti di viaggio
11 Set
Le isole di Corfù e Chios sono due destinazioni di vacanza tanto diverse ma comunque apparezzate da tutte le tipologie di turisti.
Tra una rigorosa vegetazione di cipressi, ulivi e bellissimi fiori selvatici, Corfù una delle primem isole ad attrarre negli ‘60 il turismo di massa, nasconde distese di sabbia e baie di acqua trasparente, molte delle quali premiate con la “Bandiera Blu”. Sebbene alcune di queste, concentrandoste soprattutto lungo la costa settentrionale dell’ìsola, siano state invase dal turismo del tutto-compreso, Corfù conserva ancora angoli quasi incontaminati. Il paesaggio costiero è alquanto diversificato. Percorrendo le tortuose stradine che serpeggiano sui ripidi crinali del monte Pantokrator, nella parte nord orientale, si raggiungono le migliori località balneari di questa parte di isola. Lunghe spiagge di ciottolo ben attrezzate, come quelle di Barbati e di Kalàmi, orlate da secolari pinate di ulivi, e di Kerasia, segnalata tra le bellezze dell’isola e da cui si può ammirare la costa albanese a solo un paio di Km in linea d’aria, con la sua splendida acqua è adatta per amanti dello snortkeling, e di Kouloura, dall’aspetto selbaggio e incontaminato.
Ventilata e ideale per gli appassionati di windsurf e “dinghy sailing”, è la baia di Avlaki, con una spiaggia di ciottolo su cui sorgono un paio di taverne. A chi, invece, si dedica alle immersioni, si consiglia Kassiopi, ex-villaggio di pescatori e oggi sede di numerosi resort, dove si tova il Centro Corfu Divers. Un paesaggio roccioso, dominato da alte scogliere interrotte da cale, caratterizza la costa nord occidentale dove, tra verdi colline, si trova la cittadina di Paleokastrisa, le cui spiagge, secondo la mitologia, accolsero Ulisse prima del ritorno ad Itaca. Dalla spiaggia di fronte al parcheggio centrale partono escursioni in barca per le grotte di Nafsica e San Nikolaos e alle spiagge vicine. Verso sud si incontrano le spiagge con la sabbia più fine dell’isola. Tra queste, Glifada e Pelekas, con sdraio, ombrelloni, docce e attrezzature per gli sport acquatici.

Il fondale sabbioso e dolcemente diigradante verso il largo le rendono sicure anche per i bambini. Ideale per chi ama i fondali bassi e le passeggiate in riva al mare è la spiaggia sabbiosa che si estende lungo il golfo di Agios Gordios, il più ampio della costa occidentale. A sud del capoluogo Kerkyra, gli amanti di windsurf e di sci d’acqua possono optare per Moraitika, spiaggia con sdraio, ombrelloni e centri per il noleggio delle attrezzature. Un altro paradiso, che vale sicuramente una vacanza anche di pochio giorni è Chios, isola grande ben 848 km^2. È conosciuta anche come “isola della resina” per l’abbondante presenza, soptrattutto nella parte sud, dei lentischi. Il mastice è il prodotto tipico dell’isola. In particolare lo si produce nell’area sud.
One Response for "Corfù e Chios, mete ideali per una vacanza di fine estate"
Corfù e Chios, mete ideali per una vacanza di fine estate…
Viaggio virtuale nelle isole Corfù e Chios. In questo viaggio è possibile assaporare spettacolari scenari incontaminati.
Un video renderà più reale questo viaggio virtuale…
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