Racconti di viaggio
Formentera è una delle più affascinanti e suggestive isole dell’arcipelago delle Baleari e una meta turistica straordinaria.
L’attrazione principale sono le sue magnifiche spiagge (come Ses Illetes, considerata la più bella di Formentera) e il mare caratterizzato da un’acqua cristallina ideale per immersioni e snorkeling.
Ma Formentera è anche il suo entroterra coperta di una folta vegetazione tipica della macchia mediterranea che la rendono ancora a tratti selvaggia.
Sull’isola sono presenti tantissimi hotel e villaggi ma è possibile, anche, affittare un appartamento ideale per chi ama passare le proprie vacanze in maniera totalmente indipendente.
Gli hotel e i villaggi sono di tutte le categorie e di tutti i prezzi riuscendo ad accontentare sia chi è in cerca di soluzioni più lussuose, sia che preferisce risparmiare.
Inoltre, grazie ai last minute Formentera è possibile acquistare pacchetti volo+hotel a prezzi davvero molto interessanti e alla portata di tutti.
Per chi ama camminare, interessante il tour guidato proposto da Bay offires che prevede escursioni a piedi di 4 gg da Boulder Point attraverso i suoi spettacolari sentieri, con partenza nei pressi del distretto di Hagley a est di Launceston.
Il Mout William National Park vanta un tratto costiero con lunghe spiagge sabbiose, brughiere e bassi promontori dove oltre la pesca, il nuoto, le immersioni e il surf si possono anche praticare il birdwatching e l’osservazione di altri animali
Più breve ma altrettanto intressante il tragitto che conduce al faro di Cape Tourville, sentiero di circa 500 metri da dove si gode uno spettacolare panorama. Belli anche i sentieri che si snodano verso la Sleepy Bay, nella parte orientale della penisola, e la Bluestone Bay, che si può raggiungere solo in fuoristrada.
Le acque del mar di Tasmania e della Great Oyster Bay, racchiusa fra la penisola e la terraferma, son richissime di pesci e frutti di mare. Nei vicini centri costieri ci sono piccoli ristoranti che propongono ottimo sashimi. Lasciati la Penisola di freycinet verso nord si incontra Bicheno dove da sempre le barche da pesca trovano riparo dalle tempeste. La località offre belle spiagge e vale la pena partecipare a escursioni organizzate come quella che conduce ad ammirare la colonia di pinguini, all’estremità settentrionale di Redbill Beach. Vale la pena di fare un’escursione a nord di Bicheno per raggiungere L’East Coast Birdlife and Animal Parlk dove diavoli della Tasmania, wombat, uccelli e serpenti vivono in libertà nel loro ambiente naturale.

Alla Maria Island si arriva anche con gite organizzate, come il Maria Island Walk, un tour guidato nella natura della durata di 4 gg con pernottamento in campeggio e in un edificio storico di Darlington.
Procedendo sulla A3 si arriva a Swansea località rinomata per il campeggio, sulle rive della Great Oyster Bay, di fronte alla Penisola di Freycinet, parco nazionale dal 1916. Nei dintorni di Swansea, ci si deve fermare alla fattoria Kate’s Berry, per assaggiare fragole, lamponi, gli yougberry e le conserve, al Swansea Wine and Wool Center, vicino a Bark Mill, una serie di negozi che vendono capi in lana e una winerie che propone ottimi vini.
Come abbiamo detto nel post precedente, un ottimo punto di partenza è Hobart. Abbiamo poi visto che una tappa irrinunciabile è il mercato di Salamanca Place. Sui banchi si trova un campionario di tutto quello che produce la Tasmania, dalla frutta all’artigiano locale. Meritano attenzione gli oggetti artistici in legni pregiati dell’isola, come l’Huon pine, conifera endemica pregiata per la sua grande resistenza agli attacchi di insetti, funghi e batteri tanto da essere praticamente immarcescibile. Sempre a Salamanca Place per i più piccoli il divertimento è assicurato all’Antartic Adeventure, un connubio tra un parco a tema e un centro scientifico interattivo, con mostre dedicate all’espolarazione e all’ecologia. L’ingresso costa 10,20 €, mentre l’orario è: lun-dom 10-17.
Unico stato insulare dell’Australia, la Tasmania, costituita dall’isola omonima e da alcune isole minori, deve il nome al navigatore olandese Abel Tasman che la scoprì nel 1642. Separata dalla costa meridionale dell’Australia dai 240 km dello Stretto di Bass, l’isola, le cui città principali sono Hobart, Glenorchy, Calrence, Launceston, Devonport e Burnie, è un paradiso naturale, con vette che si specchiano nel blu di laghi e fiordi, pascoli verdi, foreste secolari dove si nascondono spettacolari cascate e bianche spiagge immacolate. La grande attrazione della Tasmania è dunque la natura: bella e selvaggia, è protetta da 19 parchi nazionali e vanta 2000 km di sentieri percorribili a piedi che si snodano su un territori dichiarato Patrimonio dell’Umanità per il 20% della sua estensione totale.
Chi preferisce trascorrere le vacanze di Pasqua 2010 in Italia e alla vista del blu del mare e del primo sole, può scegliere le isole al largo della costa nord-orientale della Sicilia: alle Eolie è facile trovare una sistemazione non eccessivmante costosa. Vulcano è famosa per la fangoterapia, mentre a Lipari vale la pena prenotare un’escusione in battello verso Salina: si parte da Marina Corta per raggiungere le Spiagge Bianche, le colate di pomice e fare bano alla spiaggia dei Gabbiani. Poi si procede per Salina verso la famosa spiaggia di Pollara, dove è stato girato il film di Troisi Il Postino. Tornando verso Lipari, si passa dalla costa di ponente dovi si può fare il bango in alcune baie suggestive per concludere una vista ai faraglioni.
Chi preferisce trascorrere le vacanze di Pasqua 2010 in Italia, può scegliere un lungo week end in una delle isole del Belpaese. Ischia, per esempio, è una meta ideale per i soggiorni primaverili, quando le temperature sono più miti e l’isola non è ancora affollata di turisti come nei mesi estivi. Conosciuta in tutto il mondo per i soggiorni dedicati alle cure termali, Ischia non è solo mare, sole e terme, soprattutto durante le vacanze di Pasua quando tutte le località ischitane fanno conoscere ai turisti le emozioni di antichi riti popolari che trovano spazio tra le ampie piazze isolane. Il Venerdì Santo, per esempio, è dedicato alla famosa processione notturna: verso le 3.30 del mattino, infatti, viene portata dai fedeli, lungo le vie del centro, la statua della Madonna dell’Addolarata. Riprendendo un’antica tradizione che risale al 1600, durante il giorno di Pasqua si svolge la sacra rappresentazione della Corsa dell’Angelo che riproduce il momento dell’incontro della Madonana con il figlio risorto.
In occasione della settimana di Pasqua riapriranno molte delle strutture situate sulla costa della Croazia, da Opatija fino a Spalato; quest’ultima, dal 10 al 18 aprile, ospiterà la XII edizione del Croatia Boat Snow, fiera adriatica di cantieristica e turismo (info: www.croatiaboatshow.com/), dedicata a tutti gli amanti del mare: ottima scusa per scoprire questa città, fare una sosta sulla spiaggia di Bacvice, o visitare il Palazzo di Diocleziano fatto costruire dall’imperatore 1700 anni fa per potere trascorrere qui gli ultimi anni della sua vita.
Calda e accogliente, l’isola di Malta da quest’anno offre un motivo in più per una vacanza: si tratta dei nuovi collegamenti e delle nuove rotte della compagnia di bandiera Air Malta. Soprattutto a Pasqua l’isola diventa una meta molto popolare non solo per il mare cristallino, i pittoreschi villaggi che la caratterizzano e i fondali di un blu intenso, ma anche grazie alle tradizioni molto sentite che danno vita a eventi folcloristici molto importanti. Per questo l’isola è una meta ideale per chi desidera una vacanza che coniughi il relax con la cultura.